Nel mondo del lavoro c’è molta confusione quando si parla del cosiddetto “patentino muletto“. Scopriamo di che cosa si tratta e perchè è importante!

Patente del muletto: cos’è, a cosa serve
La patente per muletto non è una patente di guida come quella per auto. Si tratta di un certificato di abilitazione alla conduzione del carrello elevatore rilasciato dopo aver completato un corso teorico-pratico e superato una verifica finale. Questo documento attesta che l’operatore ha ricevuto formazione specifica su sicurezza, stabilità del carico, manutenzione di base, segnali e procedure operative.
A differenza della patente A/B rilasciata dalla Motorizzazione, il patentino per muletti è un titolo professionale che risponde all’art. 37 del D.Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve assicurare che gli addetti siano formati e abilitati.
Il patentino per muletti serve a ridurre i rischi sul posto di lavoro per un utilizzo in sicurezza. Il carrello elevatore è una delle principali cause di infortuni in magazzino se usato da personale non formato.
La formazione obbligatoria tutela sia il lavoratore che il datore di lavoro: in caso di incidente, l’assenza di abilitazione può gravare sulla responsabilità aziendale. L’abilitazione dimostra che l’operatore conosce procedure di sicurezza, limiti del mezzo, e le corrette tecniche di carico e scarico.
Corso patentino muletto
Come prendere la patente del muletto? Per ottenere il patentino è necessario frequentare un corso di patente per muletto riconosciuto.
Si prevede un modulo teorico (normativa, valutazione dei rischi, segnaletica, stabilità del carico) ed una parte pratica (manovre, carico/scarico, esercizi in area protetta). I corsi prevedono tipicamente una fase pratica su diversi tipi di carrelli (frontali, retrattili, transpallet elettrico).
Segue poi una prova finale: scritta o orale per la parte teorica e prova pratica di guida e manovra.
La patente per muletto quanto dura?
La validità dell’attestato di abilitazione dura 5 anni. Entro la scadenza bisogna conseguire un corso di aggiornamento di patente muletto come rinnovo della durata di 4 ore. Il corso di formazione per il rinnovo è fondamentale per mantenere competenze aggiornate su procedure e normative.

Come si ottiene il patentino per muletti: requisiti necessari
Per il patentino del muletto serve la patente B?
Gli interessati al patentino spesso si domandano che patente ci vuole per guidare il muletto. La patente B non è formalmente richiesta per guidare un carrello elevatore sul luogo di lavoro.
Tuttavia molte aziende richiedono che l’operatore abbia almeno una patente di categoria B come prerequisito amministrativo. La ragione pratica è la verifica della capacità di guida di base e per assicurare che il lavoratore sia già idoneo alla circolazione su strada.
Il patentino per muletti è l’abilitazione specifica; la patente B può essere richiesta dall’azienda ma non è sostitutiva dell’abilitazione.
Esame tossicologico e idoneità sanitaria
Il corso è previsto per tutti, non sceglie la singola azienda.
Dal punto di vista medico-legale, il datore di lavoro deve garantire l’idoneità alla mansione. Una visita medica con medico competente è la prassi corretta per verificare l’idoneità fisica e visiva e procedere al corso del patentino per carrello elevatore.
Patente muletto ed età minima necessaria
In Italia, secondo l’Accordo Stato-Regioni e le norme sul lavoro minorile, per guidare un carrello elevatore occorre essere maggiorenni. I minorenni non possono svolgere mansioni ad alto rischio come utilizzare attrezzature di lavoro industriali.
Prima dei 18 anni non è dunque possibile accedere ai corsi di abilitazione alla guida del muletto. La maggiore età non è solo un requisito formale, ma una condizione legata alla responsabilità lavorativa e alla capacità di svolgere mansioni considerate a rischio.
Posso rifiutarmi di fare la patente del muletto?
Il D.Lgs. 81/2008 ne disciplina l’obbligo di formazione e addestramento.
Tale decreto stabilisce che i lavoratori che usano attrezzature complesse o pericolose vanno formati e addestrati; il datore di lavoro deve garantirne la formazione adeguata. L’uso del carrello elevatore rientra tra le attrezzature di lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità speciali (art. 71 e 73).
L’obbligatorietà del patentino è ulteriormente sancita dall’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 a livello nazionale. Dal 2013 chi guida un carrello elevatore deve possedere un attestato di abilitazione, ottenuto tramite un corso teorico-pratico.
Senza formazione specifica, non si può utilizzare il muletto, né il datore di lavoro può autorizzarne l’uso.


